°< PEJA PRODUCING: Makers @ Il Giornale dell'Architettura

Dal 3 al 5 ottobre si è svolta, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la seconda edizione italiana della Maker Faire, in cui sono stati esposti più di 600 progetti, molti dei quali legati all’architettura: da innovativi congegni domotici a prototipi costruttivi, da sensori propriocettivi a “stampanti” in grado di produrre interi alloggi. Già […]

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°< PEJA PRODUCING: "A Gentlemen's Duel" @Maker Faire Rome

Esattamente (quasi) un anno fa, nell’arena scavata da Francesco Lipari e Vanessa Todaro di Cityvision, fu organizzata una sfida a suon di slide tra a me e Francesco Verso, in quello che è stato denominato “A Gentlemen’s Duel”. L’idea è semplice ed avvincente: cinque temi, cinque minuti per tema. Ognuno dei partecipanti espone la propria visione riguardo le […]

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.:: Citymakers è tra noi!

Che cos’è l’immaginario tecnologico? Quali sono le forme che può assumere? Come può influenzare la costruzione e la percezione delle città? Come può invece essere utilizzata come strumento utile all’architettura? Come può, l’architettura e la città, al contrario, influire l’immaginario tecnologico? Queste sono alcune delle domande a cui Citymakers tenta di dare una risposta. Cinque […]

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.:: La percezione dello spazio – Parte 2°_

Come molti di voi ormai sanno, negli ultimi mesi con la Deleyva Editore ci stiamo impegnando a fondo per una pubblicazione che ritengo davvero importante: L’Architettura del Continuo di Lars Spuybroek, leader dei NOX. Attualmente stiamo revisionando i testi e preparando la grafica, e nel frattempo proseguiamo con la prevendita del testo (a proposito, se vuoi prenotare una copia, […]

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>°< PEJA Producing: Che cosa è una megastruttura, in Art a part of Cult(ure)_

Nel precedente post di questo blog ho avuto il piacere di introdurre un mio saggio elaborato per la rivista Bloom, diretta dal professor Alberto Cuomo. Il saggio prendeva in esame la possibilità di una lettura unitaria delle esperienze utopiche nel Novecento, sotto il trait-d’union della volontà formatrice dell’architettura: in poche parole, sarebbe stata possibile formare […]

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.:: La casa è un app per abitare?

Nel 1946 Carlo Mollino pubblica un saggio in tre puntate sulla rivista Agorà, intitolato “Vedere l’architettura”, nel quale si pone una domanda fondativa: dove sta la realtà unica dell’architettura, da dove nasce? Questo  semplice interrogativo diviene il pretesto per riformulare la medesima domanda, 65 anni dopo: dove sta la realtà aumentata dell’architettura, da dove nasce? In  un […]

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>°< PEJA Producing: Invito vernissage de "La caduta delle Torri"

Sono felice di invitare tutti i lettori del mio blog che siano interessati/possibilitati, il prossimo sabato 25 settembre alle ore 17.30, all’inaugurazione della stagione espositiva di AX studio, un nuovo concept space per l’arte e l’architettura contemporanea realizzato all’interno di un antico casale, nel cuore del quartiere Quadraro. Dal ruolo sociale e ludico della sala […]

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.:: Testualità performante_

Pochi sono i temi architettonici che si sono conservati inalterati nel tempo come quello dell’abbinamento tra architetture della memoria e scrittura – delle quali – caratteristica di quest’ultima è la capacità di rendere visibile l’invisibile e tangibile la sofferenza, ma anche infondere nei luoghi la precisione documentaristica e la carica descrittiva del racconto. Il passo […]

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.:: Una critica per Second Life_

Se gli anni ’80 sono, in architettura, sinonimo dell’affermazione del progetto decostruttivista, il decennio successivo è puntellato dalla sovrastruttura delle ricerche sull’architettura virtuale ipotizzando scenari futuri in cui strutture fruibili unicamente attraverso un device di qualsiasi tipo interagissero con le azioni, i desideri e le pulsioni dei fruitori, ampliando le possibilità sensoriali dello spazio architettonico. […]

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