PP: #VERSUS su BLOOM n° 25

Argomenti.psd

L’ISIS è tornato tra noi, invadendo i nostri media, i nostri giornali, le nostre radio, i nostri discorsi, i nostri pensieri, i nostri link condivisi sulle wall dei nostri social network. L’ISIS è tornato, ma in realtà non ci ha mai lasciato. Era necessaria l’efferata uccisione di un eroico archeologo, Khaled Asaad, che si è sacrificato nel vano tentativo di salvare quelle opere di cui lui si sentiva, ed era, il guardiano. Forse il suo corpo giace ancora lì, decapitato ed appeso ad una colonna. Ma per affrontare intellettualmente l’ISIS occorre cercare di comprendere le sue strategie, i suoi gesti, i motivi del suo successo, la delicata complessità della politica medio orientale, cosa spinge ragazzi e ragazzini ormai occidentalizzati a fuggire dalle proprie famiglie per unirsi ai componenti di questo esercito che è tutt’altro che disorganizzato, come erroneamente si pensa. USA ed Europa sembrano disinteressati ad aggredire frontalmente il nemico, così come Iran, Israele, Emirati Arabi e Turchia hanno tutto l’interesse a vedere l’area della mezza luna fertile crollare sotto i piedi per poter così auspicare ad una egemonia regionale contesa da molto tempo. Da nord, da sud, da ovest, da est: l’ISIS è accerchiato, ma nessuno fa la sua mossa. Contemporaneamente, lo Stato Islamico si espande a macchia di leopardo nel Sinai, in Nigeria, nel Sahara: ovunque la malattia può attecchire, lo fa.

Credo che parlarne sia importante, fondamentale: cercare via alternative alla descrizione di un fenomeno che ci coinvolge tutti dovrebbe essere prioritario. Per questo motivo ringrazio il professor Alberto Cuomo per avermi invitato a scrivere sul numero 25 di BLOOM. In questo numero ho cercato di riprendere e sintetizzare il discorso avviato con la serie VERSUS legata all’ISIS. Il titolo dell’articolo riprende quello dei tre post (1, 2, 3) pubblicati in questo blog, ossia ISIS: Geografia di uno status confine. Il motivo di questo titolo sarà chiaro leggendo, se vi andrà, il saggio che ho elaborato per Alberto Cuomo. È un saggio che richiede una certa dose di concentrazione, e spero di meritare questo sforzo da parte vostra. Non posso che salutarvi augurandovi, come al solito: buona lettura!

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...