>°< PEJA Producing: PEOPLE MEET IN ARCHITECTURE. OVVERO, LA BIENNALE CHE NON C’È., in Art a part of Cult(ure)_

Foto di Guido Massantini

 

Sono ormai passati due anni da quando Franco La Cecla pubblicò il suo fortunatissimo Contro l’architettura. Come da tradizione per il tipo editoriale, anche questo pamphlet contiene in nuce una denuncia, ossia quella contro l’autoreferenzialità dell’architettura contemporanea, coinvolta con sempre maggior cinismo nel vortice dello spettacolo. Riviste, quotidiani, programmi televisivi si sono infatti rivolti con inedita curiosità verso i protagonisti delle esperienze più spettacolari del panorama architettonico, portandoli all’attenzione anche all’utenza diffusa di quest’arte, che solitamente è completamente a digiuno in materia. Eppure, e questa è la tesi di La Cecla, «mai come adesso l’architettura è lontana dall’interesse pubblico: incide poco e male sul miglioramento della vita della gente, a volte ne peggiora le condizioni dell’abitare». Un libro la cui pubblicazione coincide curiosamente con una delle biennali più legate all’aspetto immaginifico del fare architettura, Architecture beyond building curata da Aaron Betsky, critico particolarmente attento all’innovazione linguistica.

 

Foto di Guido Massantini

Da queste premesse, si può ipotizzare che non dev’essere stato difficile per Kazuyo Sejima scegliere un campo d’investigazione all’assegnazione della curatela della XII Mostra Internazionale di Architettura di Venezia. People meet in Architecture si pone infatti in diretta continuità con il dibattito lasciato in eredità dai due eventi del 2008. Eppure, come fa già presagire l’assenza di scritture al riguardo, questa biennale difficilmente sarà ricordata, se non come la biennale che non c’era. Mancanza d’investimento di contenuti forti – oltre, ovviamente, alle succitate dichiarazioni d’intenti – da parte della struttura curatoriale e mancanza di progetti che seguissero le poche linee guida impartite, non potevano che condurre ad una conseguente mancanza di interesse da parte della critica.

 

Foto di Guido Massantini

Su Art a part of cult(ure), cliccando su questo link, sarà possibile trovare una mia critica al riguardo dell’ultima biennale di Architettura. Inutile dire che sono particolarmente deluso dal lavoro dell’architetto Giapponese, ma lascio le motivazioni del perché di ciò all’articolo linkato. Buona lettura!

 


Foto di Guido Massantini

 

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