.:: EmErgEnzE in :: 20&20 ::

foto di Sarah L'Epée
foto di Sarah L'Epée

In occasione del festival di arte contemporanea 20 eventi in Sabina, evento annuale organizzato da Alberto Tessore e curato, tra gli altri, da Emanuele Sbardella, l’associazione EmErgEnzE, laboratorio permanente di arte effimera è stata invitata a partecipare con la performance d’apertura e di chiusura. Data l’importanza strategica che doveva rivestire l’azione del team di Ladispoli, è sembrato più che lecito riferirsi quasi pedissequamente al brand dell’associazione, ossia quello di voler mettere in luce le possibilità di ancorare l’arte contemporanea al territorio, al fine di inserirla nel paesaggio, sia naturale che sociale. D’altronde, lo stesso è intento che si prefigge, da statuto, EmErgEnzE. Presa coscienza delle comuni dichiarazioni d’intenti, si è voluto inserire il territorio d’origine di EmErgEnzE, il litorale nord di Roma ed i suoi abitanti, come parte integrante della performance presentata.

foto di Sarah L'Epée
foto di Sarah L'Epée

20&20, preso come spunto dal nome del festival, è stata condotta nell’intento di creare una rete multilayer dell’arte contemporanea tra la periferia di Roma e la Sabina. Ma per arrivare a questo vi è stato bisogno di un lungo lavoro preliminare. Infatti la prima fase di 20&20 è consistita nel chiedere a 20 abitanti di Ladispoli di donare un oggetto qualsiasi ad altrettanti abitanti di Bocchignano e Poggio Moiano, i quali faranno lo stesso con i loro estemporanei filantropi. Il dono, ricevuto da entrambi le parti alle 20.20 del 12 Maggio, è rimasto anonimo fino alla seconda fase della performance, così come il donatore non conosce il destinatario. Una volta ricevuto l’oggetto, ai partecipanti della performance è stato dato tempo fino al 25 Maggio, data della seconda fade della performance e quindi di chiusura del festival 20 eventi in Sabina, per reinterpretare, manomettere, smontare e/o rimontare l’artefatto ricevuto tredici giorni prima. Così, senza andare a banalizzare sull’atto di rendere artista l’uomo comune, lo scambio, la riscrittura e la successiva esposizione dell’opera divento il pretesto per intessere una fitta rete di relazioni tra le due aree al fine di eludere il centralismo delle istituzioni dell’arte contemporanea. Supporto al tutto è stata una connessione internet che ha permesso ai partecipanti di poter conoscere il performer a lui attribuito, in modo da mostrare reciprocamente l’elaborazione dei doni.

foto di Sarah L'Epée
foto di Sarah L'Epée

A cascata nascono nuovi dubbi sullo statuto con cui si debba sigillare l’arte contemporanea, nel momento in cui essa va a lavorare con il tessuto sociale che si ha a disposizione. Niente di più sbagliato del pensare che EmErgEnzE in 20&20 si sia interessata a scopi didattici, dando la possibilità di creare qualcosa di creativo, nonostante ci siano stati esempi di produzioni notevoli. Il riportare il globale al locale, la messa in rete di diverse realtà, il voler ibridare un gesto antico come il dono con le tecnologie informatiche era il vero intento. Questi erano gli obiettivi prefissati, e nonostante le difficoltà, queste reti e queste ibridazioni si sono formate.

Foto di Sarah L'Epée
Foto di Sarah L'Epée
Annunci

16 pensieri su “.:: EmErgEnzE in :: 20&20 ::

  1. mi picciono molto queste situazioni, dove la messa in atto di un processo è già il primo grande risultato, e dove il valore estetico dei risultati lascia posto alle valenze aggregative. l’arte contemporanea sta’ nei flussi…

    Mi piace

  2. @ Marco+
    Grazie per l’apprezzamento. Purtroppo a noi sono piaciute un pò meno quelle situazioni, da quando sono capitate in quell’ambito specifico: infatti abbiamo avuto problemi del tipo: aula consigliare chiusa e l’assessore Ciarlantini Daniela (spero che gli spider prendano il suo nome) che ci aveva assicurata l’aula aperta non rispondeva al telefono, con il direttore della Tate ed Emanuele Sbardella dall’altra parte (Bocchignano, mentre lorenzo Nocerino era a Poggio Moiano) curioso di vedere il collegamento a Ladispoli, connessione ad internet offerta sempre dal comune, ed assicurata sempre dalla stessa assessore, totalmente inadeguata…
    Insomma, la burocrazia ce l’ha messa tutta per fermarci. Ma ancora una volta è stata fallimentare… :)

    Mi piace

  3. Figurati. A presto….
    PS: di Antonio Rezza ti consiglio il suo lungometraggio d’esordio: Escoriandoli, mentre per un’iniziazione a Carmelo Bene, cercati sul P2P le trasmissioni di Maurizio Costanzo…

    Mi piace

  4. Eheh, non ci avevo pensato… Certo che quest’ultima affermazione fa andare molto più vicino alla mia poetica la performance, che invece era organizzata da molti… Quella del protocollo poi è la tematica che viene approfondita in una serie di Anima, LAIN: Experimentale series… Te la consiglio caldamente…
    Ciao!

    Mi piace

  5. @ fiorella: grazie! In effetti noi speravamo che ci fosse un regalo “scomodo” (tipo un neofascista che scambiasse qualcosa con un ragazzo del Senegal, o chissà cos’altro…), purtroppo è successo solo che un mio studente ha regalato una rivista pornografica ad una signora… Peccato, sarà per la prossima volta…! :D

    Mi piace

  6. @ Paolo:

    Magari… Almeno avrei visto il mare (che mi sta davanti casa…).
    Ma ti pare? Io abito a meno di 100 metri dal mare, ed ho passato l’estate sulla carta… :)
    A presto, e grazie per essere passato! Ovviamente allargo anche a te l’invito, caso mai venissi a Venezia nelle date a me compatibili…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...