H+ PEJA Producing :: Divenire Covering

Divenire: rassegna di studi interdisciplinari sulla Tecnica ed il Postumano è il nuovo strumento con cui l’Associazione Italiana Transumanisti ha deciso di dotarsi come propagatore e diffusore delle proprie idee. Ma cosa è esattamente il transumanesimo? La leggittimazione della domanda è tutt’altro che scontata in un contesto nel quale il tema della transarchitettura la fa da padrone. Esistono correlazioni tra la transarchitettura ed il transumanesimo? Non in superficie. Se Marcos Novak nell’elaborazione della definizione di transarchitettura parla di una architettura a cavallo tra reale e virtuale, un trasformarsi in segnale digitale della più concreta materia, nel caso di operazioni assimilabili al rilievo, oppure un concretizzarsi differente dell’impulso creativo attraverso procedure e metodi che influenzano la stessa scintilla iniziale, dando la possibilità di pensare letteralmente ciò che prima non era immaginabile. Ed allora, il transumanesimo cosa è? Secondo il creatore dell’etimo, il biologo genetista Julian Huxley il transumano è l’uomo che rimane umano, ma che trascende se stesso, realizzando le nuove potenzialità della sua natura umana, per la sua natura umana. Fu solo, con la definizione di Max More, successivamente che al transumanesimo fu assegnata quel suo carattere di transitività che contraddistingue la transarchitettura, definendo il primo come una classe di filosofie che cercano di guidarci verso una condizione postumana. A questo punto, riaccordati i caratteri consonanti del transumanesimo e della transarchitettura, c’è solo da chiedersi in cosa potrebbe consistere una possibile post-architettura? Questo è un quesito interessante, ma a cui rispondere oggi corrisponderebbe semplicemente lavorare all’interno della futurologia. E’ anche vero che però non creare dibattito attorno al tema ci presenterebbe completamente impreparati ad affrontare il problema una volta presentato. Dibattito sviluppato all’interno della rivista, il cui curatore, Riccardo Campa, si è preoccupato di gestire attraverso interventi incentrati sull’analisi dell’interazione tra lo sviluppo vertiginoso della tecnica e l’evoluzione biologica dell’uomo e delle altre specie, ovvero tra la tecnosfera e la biosfera. Transiti che si perpetuano anche nella declaratoria editoriale. Non sembra dunque un gioco autoreferenziale l’uso di un frattale come illustrazione di copertina, geometria per definizione tra due e tre dimensioni.

Annunci

9 pensieri su “H+ PEJA Producing :: Divenire Covering

  1. Forse sono troppo scettico, ma i transumanisti mi pare impostino un discorso fatto più di fumo che di arrosto. Come l’uomo possa trascendere da sé stesso, non riesco proprio a capirlo.. né condivido tanta fiducia nelle sorti progressive che ci offre la scienza. La tecnologia l’abbiamo semrpe avuta accanto, è parte della nostra cultura: inutile santificarla e farne un feticcio.
    Ma se devo essere sincero, non ho ben capito dove vada a parare neanche la trans-architettura: puoi darmi indizi concreti?
    Saluti e buone teorizzazioni

    Mi piace

  2. @ E.man:
    Il tuo è un interessante commento perchè mi permette di dire fose qualcosa che è sfuggito al post, che in fondo era una sorta di presentazione alla rivista.
    Ad ogni modo credo ci sia un problema di fondo: il transumanesimo si propone come un accompagnamento ed una proposta di scenari di un mondo che è indubbio stia per formarsi: non è semplice futurologia! Il concetto è quello di cerca di capire in che modo, determinate tecnologie, cambieranno la nostra vita. Un esempio? Tutto il caso Pistorius ha visto la legislatura e l’etica totalmente impreparata ad un caso completamente nuovo! Lo stello la transarchitettura, ma in rapporto ai mondi virtuali! Spero di essere stato abbastanza oscuro… ;) a presto!

    Mi piace

  3. Ciao Emanuele,
    faccio una comparsata per approfittare della tua gentile proposta riguardo novak.. nello specifico volevo chiederti se, tra il materiale che lo riguarda, hai qualcosa di ‘tecnico’ relativo al suo modo di lavorare, per esempio qualcosa riguardo l’uso di mathematica… E poi, visto che di sicuro lo conosci meglio di me, ti chiederei cosa secondo te non è banale sapere ma è fondamentale dire di Novak. Ti ringrazio x l’aiuto! E replico qui i miei complimenti x il tuo blog!
    Paolo

    Mi piace

  4. Grazie per le tue sempre pazienti risposte. Io continuo a non mettere a fuoco dove il fenomeno della trans architettura vada a parare. Ma, immagino, leggendo i futuri post, ci capirò di più!
    Saluti
    P.S. Il caso Pistorius è effettivamente interessante. Sai di qualche luogo nel web in cui qualcuno abbia iniziato a farci teoria sopra?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...