Turismo OnDemand

Lo spirito edonistico della società contemporanea spinge sempre di più verso una riflessione da parte degli architetti sul ruolo assunto da quei luoghi che, per vocazione o per scelta, saranno destinati alla speculazione turistica. Potrà essere certamente uno spunto interessante per i progettisti immaginarsi soluzioni innovative per poter far tirare il più possibile questo o quel sito. Non è però del tutto escluso che qualcuno possa pensare di aprire la stagione di un turismo virtuale. Ma si sà: certe località è meglio visitarle con qualcuno del luogo…

gaddo

 

PEJA:

Hei amico

 

Gaddo Aabye:

Ciao

 

PEJA:

Da quanto tempo…

 

Gaddo Aabye:

Eh già… tanto tempo che non ti vedo, ehm, leggo… E neppure Mez: in un mese l’avrò vista una volta!

 

PEJA:

Bhè, io ho moltissimo da fare di questi giorni, immagino anche lei, ad ogni modo forse sabato c’è una riunione tra qualche transumanista in Second Life. Sarà interessante, anche perché sta diventando l’unico modo per poter discutere ormai. Ci sarai?

 

Gaddo Aabye:

Dove e a che ora?

 

PEJA:

In realtà non lo so, speravo lo sapessi tu…

 

Gaddo Aabye:

No, purtroppo.

 

PEJA:

Magnifico!

 

Gaddo Aabye:

In realtà ora non avrei nemmeno niente da mettermi, grossi problemi: il mio inventory è vuoto… Potrei morire! Ormai era come se fossero oggetti realmente miei, ma tant’è…

 

PEJA:

Non so che dirti, io non ho molti feticci, ma penso di capire che provi…

 

Gaddo Aabye:

Cosa ci vuoi fare… Ad ogni modo sono felice di averti incontrato: ti va di vedere qualche mondo virtuale veramente alternativo?

 

PEJA:

C’è bisogno di chiederlo?

 

Gaddo Aabye:

Ok …aspetta cerco il luogo e ti mando il TelePort

 

PEJA:

A si, i TelePort… Mi ero scordato che il concetto di Link in SecondLife è riferito ad un teletrasporto, come se fosse, invece che l’ambiente ad essere scaricato e visualizzato sul tuo computer, il tuo avatar a spostarsi da un luogo all’altro del/dei server…

 

Gaddo Aabye:

Bhè, tu visualizzi il viaggio del tuo avatar, il suo movimento… Cerca di seguirmi…

 

PEJA:

Che caos! Però è interessante questo posto… Mi ricorda molto Star Trek

 

Gaddo Aabye:

Si ma non hai visto ancora una cosa pazzesca, vieni?

 

PEJA:

Sono qui davanti a te, non mi vedi?

 

Gaddo Aabye:

Strano, no!

 

PEJA:

Sono dentro questo corridoio blu insieme a te

 

Gaddo Aabye:

Ok, andiamo giù!

 

PEJA:

Ci sono…

 

Gaddo Aabye:

Ok ti vedo adesso, volevo farti vedere questa cosa: qui sembra ci siano esperimenti da fare…

 

PEJA:

Tipo?

 

Gaddo Aabye:

Sembrano aver a che fare con il sesso, o comunque con qualche genere di perversione…

 

PEJA:

Non trovo contraddizioni nel fatto che ques

ta sperimentazione venga pensata anche per la rete, dopo tutto in SecondLife ci sono molte persone che sono iscritte solo per curiosare tra le aree vietate ai minorenni…

 

Gaddo Aabye:

E’ vero! A proposito, ora che mi ci fai pensare ti porto in un altro luogo, aspetta che ti TelePorto… Bene: questa e’ la stanza dell’inseminazione!

 

PEJA:

Bé, anche qui tutto a tema fantascientifico… S

embra progettato da Giger

 

Gaddo Aabye:

Si, è vero! Sinceramente a me piace molto, credo che chi l’ha costruito sia molto bravo…

 

PEJA: Lo penso anche io, anche se di solito trov

o stucchevoli questo tipo di cose se tirate alla lunga… Sai, dopo febbraio mi metterò a costruire qualche cosa di questo tipo in SL, ovviamente non con questo linguaggio

 

Gaddo Aabye:

Non ti piace? Allora ti porto da un’altra parte. Sei stato a shinda?

 

PEJA:

Shinda è il bazar, vero?

 

Gaddo Aabye:

No e’ quel posto dove fai Tai Chi con i pianeti e le stelle intorno… Ma prima te ne faccio vedere un’altra: ne ho ancora qualcuna da non perdere!

 

PEJA:

Perfetto, era proprio quello che volevo sentirmi dire, o meglio leggere…

 

 

Gaddo Aabye:

Ci sei?

 

PEJA:

Si… Che bei colori!

 

Gaddo Aabye:

Spero di trovare degli alberi blu, sono disegnati benissimo

 

PEJA:

Per me sarà difficile, mi sono perso. Qualsiasi cosa voglia dire perdersi in un luogo astratto. Ad ogni modo ho perso l’orientamento. Ecco, così suona meglio, perdere l’orientamento… Sembra qualcosa che ha a che fare con i sensi più che con il perdersi fisico. Come distrarsi insomma…

 

Gaddo Aabye:

Io invece mi sono proprio perso!!!

 

PEJA:

Eh eh… Comunque bellissimo qui… sembra un sogno psi

chedelico anni ’60! A proposito, tu prima parlavi dipendenza… In che senso? Cioè, credi di essere dipendente?

 

Gaddo Aabye:

Sai e’ come chiedere a un drogato se si sente dipendente o chiedere al medico cosa e’ la dipendenza.. Sono due punti di vista diversi, a te quale interessa?

 

PEJA:

In realtà il tuo: Tu, come utente! Cioè, non credo che tu sia un caso umano, è la contemporaneità che ti suggerisce certe cose. Pensa che 500 anni fa la gente passava lo stesso tempo che tu passi su SecondLife in chiesa… Sono due life style diversi, però tu hai detto che ti senti dipendente! questa cosa a me interessa.

 

Gaddo Aabye:

Non credo in chiesa, passavano più’ tempo sui libri, statici. Dinamici per la fantasia, ma statici.

 

PEJA:

Non tutti leggevano però, anzi…

 

Gaddo Aabye:

Oh si, hai ragione! Allora in chiesa e a raccontarsi storie fantastiche! Allora dici che non e’ cambiato nulla?

 

PEJA:

Qui le crei le tue storie fantastiche

 

Gaddo Aabye:

Bhé, vivi anche quelle degli altri, come questa blu!

 

PEJA:

E’ vero, hai ragione… C’è molta passività.

 

Gaddo Aabye:

Qualcuno crea un luogo e li altre persone vivono le loro esperienze… Se dovessi creare un edificio qui sarebbe diverso se lo creassi dove eravamo prima!

 

PEJA:

Già… non credi che sia una cosa estremamente stimola

nte?

 

Gaddo Aabye:

Io credo di si, sono stimolato come da un contesto urbano! Le motivazioni del progetto, se vengono da fuori, sono determinanti!

 

PEJA:

Bravo! L’esempio è calzantissimo, e questo tema a me interessa molto. Cioè il come e i modi in cui il digitale influenza l’architettura, e non solo ovviamente…

 

Gaddo Aabye: cosa intendi con digitale?

PEJA:

Ottima domanda anche se non proprio semplice… Ma ci proviamo a rispondere per lo meno dandoti il mio punto di vista, ossia quello di un progettista del virtuale. Ci sono due livelli per cui il digitale, (non il virtuale) può interessarci come progettisti: una ha a che fare con la produzione, l’altra con la fruizione fruizione. Per quanto riguarda la fruizione, noi dobbiamo pensare a come la nuova fruizione possa “formare” la cosa che noi stiamo progettando. È un discorso quasi funzionalista… Sta a noi trovarne la poetica! Dal punto di vista della produzione, noi ci fermiamo ovviamente all’uso di software o produzione di script o nei migliori dei casi piccoli plug in… Dunque una volta capito che cosa il software può darci, noi decidiamo cosa possiamo farne! Ecco: credo sia una buona sintesi detta cosi

 

Gaddo Aabye:

Per software intendi specifico di progettazione architettonica (casa) o di mondi virtuali?

 

PEJA:

Qualsiasi: era un discorso generico!

 

Gaddo Aabye:

Sai non credo che si possa più parlare di edifici e di architettura, nel momento in cui possiamo realmente immergersi in un ambiente come questo, chi vuole ancora essere rinchiuso nelle scatole come l’uomo primitivo?

 

PEJA:

Qualcuno ha parlato di transarchitettura per riferirsi alla deriva digitale dell’architettura, o meglio per descrivere l’architettura della transmodernità… Ma sai, io credo una cosa: noi abbiamo una formazione che privilegia la gestione di spazi, nel momento in cui lo spazio entra nel web, la nostra formazione deve in qualche modo adeguarsi, anche perché, in fin dei conti, è una competenza richiesta. Questo è molto stimolante perché i bisogni sono nuovi, cosi come i limiti: se nella architettura reale dobbiamo calcolare il sigma ammissibile di un pilastro, ora c’è da capire se uno script funziona o no

 

Gaddo Aabye:

Esattamente! Pero’ il nostro computer e’ in una casa, su un tavolo grazie al sigma!

 

PEJA:

Infatti io non credo che la nostra figura scomparirà: si sovrapporrà! Avremmo competenze in più, e quello che faremo nel virtuale avrà certamente influenze nel reale!

 

Gaddo Aabye:

Io sto ancora valutando l’impatto che ha avuto il virtuale sulla mia vita: mezzo cervello quando sono in RL pensa i problemi che sono qui in SL…

 

PEJA:

Di questo gli architetti dovranno tenerne conto.. pensa quando saranno commercializzate altre device che saranno più simili a delle retine che a degli schermi! Oppure pensa a quando ci sarà un contatto diretto tipo eXistence tra realtà virtuale e realtà mentale… Il coinvolgimento sarà totale… e saltare da una dimensione all’altra sarà come uscire a prendere un caff

è, in fin dei conti è di creare nuove abitudini che si parla!

 

Gaddo Aabye:

Sai, la telefonia ci sta andando vicinissimo: adesso in Cina e Giappone sei connesso 24 ore al web dal cellulare! Lo apri e vedi SL, skype, messenger, il nostro cervello verra’ messo a dura prova… A volte penso al film MATRIX: siamo cosi vicini!

 

Gaddo Aabye:

Emmanuele…

 

PEJA:

Si?

 

Gaddo Aabye:

E’ tardi e domani devo lavorare ed alzarmi presto…

 

PEJA:

Tu o Gaddo Aabye?

 

 

screen 1
Advertisements

4 pensieri su “Turismo OnDemand

  1. Interessante!
    E’ sempre bene farsi accompagnare da uno che conosca la zona: cosa avrebbe fatto Dante senza Virgilio? :-)

    La cosa positiva di questi tempi è che i media stanno trascurando o quasi SL.
    Un anno fa, stando ai media, sembrava che SL fosse l’unico motivo per cui comprare un PC. Passata la sbornia di TV e giornali e dopo l’estinzione darwiniana di qualche progetto banale, col tempo credo che da SL comincerà ad uscire qualcosa di interessante…

    Mi piace

  2. Sono molto daccordo con te oculus… Credo anche io che a breve ci sarà un grande salto di qualità, che comunque già c’è stato grazie alla prima ondata di nuove utenze creative dovute proprio, guarda un pò, ai media di massa…
    A presto!

    Mi piace

  3. E sì anche a me servirebbe un virgilio in SL… a proposito il mio nick è Roon Laval, se ti va puoi aggiungerlo tra i contatti e magari potremo incontrarci in qualche bassifondo virtuale… :) ciao e grz di essere passato al mio blog.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...