Dialoghi
Ho sempre amato lo stile epistolare nella saggistica. Chiaro, pulito, conciso. La vecchia lettera contiene stralci di umanità che raramente traspare dai testi, e che danno un surplus di informazioni sul tema studiato che altrimenti non avremmo. Qualcuno dice che la lettera dell’era informatica è l’email. Non credo sia del tutto vero. O almeno, è parziale. La trasmigazione dei dati da un supporto all’altro non giustifica da sola l’esistenza di uno stile. La vera figlia della lettera postale è la chat, ben più in linea con alcune delle logiche del Wired. Dunque: si può fare saggistica attraverso la chat? Io credo di si. Proporrò in questa pagina alcune delle mie chattate più interessanti che mi è capitato di avere, dei temi che posso considerare più inTopic con PEJA, sperando di riuscire a far emergere una rete di relazioni, non solo sociali, altrimenti nascosta.
Pronti?
#1_Gli Spazi Paralleli_ with Vincenzo Norano
#2_Gli italiani si sono rotti le palle_ with Francesca Raguso
#3_Il quarto asse_ with Apolide
#4_Turismo OnDemand_ With Gaddo Aabye
#5_Nio@MaXXi Museum_ with Maurice Nio
#6_Domotica_ with Rossella Ferorelli
…
ma tu lo sai che nel 1733 AC, a Giza, un uomo ha sbattuto forte il ginocchio contro uno spigolo?!?
Probabilmente anche nel 135 A.C.