Ho sempre amato lo stile epistolare nella saggistica. Chiaro, pulito, conciso. La vecchia lettera contiene stralci di umanità che raramente traspare dai testi, e che danno un surplus di informazioni sul tema studiato che altrimenti non avremmo. Qualcuno dice che la lettera dell’era informatica è l’email. Non credo sia del tutto vero. O almeno, è parziale. La trasmigazione dei dati da un supporto all’altro non giustifica da sola l’esistenza di uno stile. La vera figlia della lettera postale è la chat, ben più in linea con alcune delle logiche del Wired. Dunque: si può fare saggistica attraverso la chat? Io credo di si. Proporrò in questa pagina alcune delle mie chattate più interessanti che mi è capitato di avere, dei temi che posso considerare più inTopic con PEJA, sperando di riuscire a far emergere una rete di relazioni, non solo sociali, altrimenti nascosta.
Pronti?
#1_Gli Spazi Paralleli_ with Vincenzo Norano
#2_Gli italiani si sono rotti le palle_ with Francesca Raguso
#3_Il quarto asse_ with Apolide
#4_Turismo OnDemand_ With Gaddo Aabye
#5_Nio@MaXXi Museum_ with Maurice Nio
#6_Domotica_ with Rossella Ferorelli
#7_PEJA on WILFING_ with Salvatore D’Agostino
#9 Identità Artificiale_with Francesco Fiorillo
#10 Percezioni De-Formanti _ with Marco Pasian
#11 Paradigmi ignorati _ with Maurizio Caudullo
#12 Le preferenze di Wilfing _with Salvatore D’Agostino
#13 Avanguardie Futuro Oscuro_ with Sandro Battisti
#14 Il ruolo della critica_ with Silvio Carta
#15 Curatela, ALTA, Distinguo_ with Valentina Giannicchi
#16 Intervista a Quaz-art_ with Alessio Brugnoli
…

ma tu lo sai che nel 1733 AC, a Giza, un uomo ha sbattuto forte il ginocchio contro uno spigolo?!?
Probabilmente anche nel 135 A.C.
mi pare che qua si danno notizie errate. è noto, ormai da tempo immemorabile, che proprio nel 1734 AC, con un editto si sanciva la fine di tutti gli spigoli effettuata tramite il loro arrotondamento. quindi al più si tratta di spigolo arrotondato. che fa meno male.
Mai stato bravo in normativa…